é un'altalena questa vita..ma io, nonostante TUTTO sono felice...
è una condizione per cui ho lottato, e che ora posso esprimere...posso raccontare...è una felicità che io mi sono costruita a mani nude scavando nella dura roccia...
Ma non sono arrivata ancora al traguardo, anzi, sono a metà, a metà di un percorso di cui non conosco la fine, che è pieno di imprevisti, di sbagli, di cancellature...in cui muovo i miei passi sorretta dalle emozioni, dai ricordi , da ciò che ho costruito, e da ciò che sono diventata... una strada sulla quale mille volte mi sono sbucciata le ginocchia cadendo...e mille altre volte vi saranno ancora...
L'estate si sente nell'aria, ma prima di tutto, ancor prima del suo avvento tra le pagine del calendario, ciò che si fa sentire è quel senso di "rallentamento" di ogni cosa; il senso di stasi che pervade tutto..Sembra che neanche un forte temporale con le sue impetuose raffiche di vento possa scuotere tutto il resto oramai avvolto da una soffice nebbia che porta gli eventi e le lancette a rallentare nella loro rincorsa infinita...
Non c'è più fretta...non c'è più fretta per la natura che ha fatto sbocciare i suoi fiori e crescere i suoi frutti...non c'è più fretta per quel vento che soffia ormai caldo tra i nostri capelli..non c'è più fretta per nulla...
Tutto appare più calmo, come se ogni bufera fosse ormai vinta, e ci si può lasciare dolcemente cullare da questo senso di pace che pervade ogni cosa..e che forse entra dagli spiragli delle finestre lasciate aperte durante la notte...
ma io, in questo paesaggio colorato di colori vivima con pennellate serene e dolci, resto sempre inquieta..
Io non posso fermarmi...ho paura anche solo dell'idea di poter smettere di correre all'impazzata come sto facendo...ho paura di fermarmi a guardare il panorama intorno a me, ho paura di "comprendere" ciò che avevo lasciato indietro quando mi sono fermata solo all'apparenza, ho paura di questa quiete, ho paura di questa pace irreale e di ciò che vi si nasconde dietro, ho paura di me, e di quello che sono diventata. e che non conosco ancora...
Così mentre fuori immense distese di verde trapuntate di fiori si muovono piano scosse da un lieve vento caldo, e mentre le onde arrivano a baciare la riva con il loro dolce sciabordìo, io....
io continuo a correre...
portando con me un pò del freddo dell'inverno e della rugiada che al mattino diveniva brina sulle foglie..
io continuo a correre..


Non sono forte. Ci vuole coraggio, coraggio che probabilmente io non ho più, che ho smarrito in qualche luogo, in qualche episodio del passato, o in un dolore..
Non voglio più piangere, non voglio più celare dentro rabbia e rancore...non voglio illusioni o labili speranze, non voglio parole vuote, non voglio colori sbiaditi e consumati. Non voglio più essere fragile ed emotiva, non voglio più sentirmi fuori luogo, non voglio più "se" o "ma" , non voglio un posto ritagliato in questa realtà, non voglio più aver paura che possa trasparire qualcosa dal mio sguardo, dal mio sorriso, qualcosa di ciò che si nasconde dietro, di ciò che non voglio dire, o far capire...Non volgio più aver paura di un presente troppo instabile, fragile come un guscio di cristallo, soggetto all'nevitabile susseguirsi degli eventi, che rischia di infrangersi alla minima scossa, di mutare irreversibilmente o di svanire in uno sbuffo di fumo.
Io voglio credere in qualcosa che sarà "per sempre", voglio credere nell'eternità, nella durevolezza, nell'immutabilità, nell'equilibrio, in ideali saldi e forti, e vorrei che ciò si rispecchiasse sulla mia anima ed investisse come un fiume in piena i miei sogni, e le mie speranze.
Non voglio più lacrime di cui vergognarmi di aver versato...
"Come se ci fosse solo il sole...come se ci fosse solo il sole"
Voglio fermare la mia vita in quei fotogrammi felici, e strapparne fuori quello che c'è; Voglio sapere che le tue braccia ci saranno sempre per stringermi...
Vorrei saperti dare solo il meglio, solo ciò che meriti..Vorrei imparare a non smettere mai di sorridere, a non smettere mai di crederci. Vorrei imparare ad amare quello che i tuoi occhi vedono di speciale in me, vorrei saperlo riconoscere nel caos che mi pervade.
E ti ho legato al mio cuore, e mi appoggio a te per camminare, per avanzare, mi appoggio alla tua forza, al tuo coraggio per compensare ciò che in me spesso non trovo...
E le parole "scusa " e grazie" sarebbero troppo poco significative...troppo piccole per contenere quello che sta straripando dal mio cuore...
"e se c'è un segreto è....fare tutto come se vedessi solo il sole...e non qualcosa che non c'è"

"Il silenzio è qualcosa di incomprensibile, di nascosto, è qualcosa che crea distanza fra le persone.."
"No, non è vero, i silenzi vanno ascoltati, e compresi, e non sarà mai semplice...ma bisogna imparare ed esercitarsi..."
Come potrei non credere nel silenzio? Il silenzio è parte di me, è insito nel mio animo...la mia vita è scandita da lunghi silenzi, come se fosse parte integrante del mio cammino, come se fossero stralci di quotidianità...Il silenzio è nelle cose che faccio, che scrivo, che creo con le mie dita, è in quello che penso, e purtoppo molto spesso anche in ciò "che dico" o forse ...chenondico...
Ma i silenzi parlano, e come si dice, "anchepiùdimilleparole"...il silenzio parla con una voce propria, sconosciuta alla ragione ma ben nota al cuore.
Io continuo a sfidarlo questo mio silenzio, continuo a lottare contro me stessa per ciò che sono..per la difficoltà di riconoscermi nel mondo che è la fuori. Perchè io sono Altrove...come sempre, ed ora più che mai, solo legata a terra da un sottile filo che mi tiene giù, ancorata alla realtà...e se così non fosse forse io avrei già superato le nuvole.




He always wakes up with you in his head
Si sveglia sempre con te nella mente.
Did you ever ask her how she feels?
Le hai mai chiesto come si sente?
Electricity through her body
Elettricità attraverso il suo corpo..
That one thing that can make one happy
Quella cosa che rende felice qualcuno...
And you don’t need to have more, oh no, oh no,
Oh no, you don’t need to have more
E non hai bisogno di avere altro, oh no non hai bisogno di avere altro..

Certe cose che senti nell’aria
non le devi nascondere
le conosci a memoria
ma non puoi condividerle,
se stai cercando il tuo viaggio
in un posto lontano, più libero…
Sono intrappolata in un sogno, in una tela intessuta da un ragno che ha abbandonato il suo "nido", sono qui, ferma in questa scala di colori tra il turchese ed il verde smeraldo, sono in tutti i cristalli di ghiaccio che si sono sciolti con l'avvento della primavera...Sono una bolla di sapone che brilla di colori iridescenti al sole, soffiata via da una bambina nel vento...
Sensazione e sospiri che sono quasi palpabili nell'aria, che ho imparato a riconoscere e ad ascoltare...
Oltre i muri che vedi andando avanti
fra i discorsi invidiosi e arroganti,
le cose che senti nel cuore
non rinnegarle mai
sono fragili ma possiamo difenderle
se voleranno in alto i nostri pensieri
più limpidi.
Vorrei un aquilone..l'ho sempre desiderato, voglio correre a perdifiato in un pratocercando la giusta direzione del vento per fargli spiccare il volo, e vorrei appendervi i miei sogni sulla sua coda e restare lì con la corda stretta nelle mani a guardarli volare liberi nel cielo limpido...
Aiutami a ritrovare l’interesse
per le piccole cose
che sono alla base di tutte le promesse
del futuro che cresce,
perché sono le sfumature
a dare vita ai colori
e a farci tornare in mente
le cose più pure
dei giorni migliori.
E la mia tela è ancora lì sul cavalletto, ad aspettarmi, ad aspettare di essere sfumata dalle mie mani sporche di colori, delle mie terre colorate, dei sapori e profumi del mio mondo
Non ci sono percorsi più brevi da cercare
c’è la strada in cui credi
e il coraggio di andare
E sono su di un cavalletto anche io, sono qui aspettando di essere dipinta da te, di essere "colta" dai tuoi sguardi, dalle tue parole dai tuoi gesti per rendermi bella, per divenire quell'immagine che i tuoi occhi vedono ed io non ritrovo mai nel mio specchio...
Sono qui, in un prato a cogliere margherite, a rivivere i miei ricordi e i tuoi, con le lenzuola tirate fino sopra la testa, seduta a gambe incorciate su quel grande letto davanti a te, a parlare per ore, sfuggendo al sonno, aggrappandoci solo alle nostre labbra che pronunciano parole intrise di Noi...
E lotto ogni giorno anche se non sembra, anche se non mi muovo di un solo centimetro, lotto per difendere quel piccolo spazio che mi sono ritagliata in questo mondo. Lotto contro il Destino.Lotto contro l'imperturbabilità degli eventi e del tempo.

Restando lo stesso intrappolata in un sogno...

Non avrei mai pensato di avere ancora così tanto da imparare, non avrei mai pensato che il mio cuore potesse battere così forte, tanto da sovrastare ogni altro rumore, non sapevo quanti sapori mi fossero sconosciuti, quante lacrime di gioia avrei dovuto ancora piangere, non sapevo che il tempo potesse diventare complice in giorni lunghi e intensi, che avrei potuto giocare con quei minuti che scorrevano via scanditi dalle lancette e che avrei potuto afferrarli ed assaporarli piano...
Mi sento come una bambina che muove i suoi primi passi in un mondo nuovo. Che scopre il cielo e la magia del silenzio, il calore delle coperte che si sono scaldate intorno a noi, il profumo dei miei capelli intrisi del suo odore, che vorrebbe poter catturare ogni singolo fotogramma di questi giorni meravigliosi , per conservarli gelosamente in un cassetto e poterli stringere quando farà"freddo"..
Io non so se sarò in grado di far fronte a tante emozioni..perchè mi sono di nuovo smarrita, e navigo in questo mare di cui non vedo i confini, pervasa da quella paura che in modo così bizzarro mi sembra meravigliosa...perchè è quella paura che ti sale dallo stomaco, che ti fa mancare il respiro e che sconfina nell' intrepida attesa che sai che si traformerà in meraviglia...e tutto ciò ora è nelle mie mani, e con questo retino per catturare farfalle ora posso catturar sogni...
E io non voglio perdermi un istante di questo mio "tempo", e non voglio perdermi nessuno dei tuoi sguardi, o dei tuoi sorrisi..voglio continuare a stupirmi ogni giorno osservandoti camminare verso di me con quell'espressione che riconoscerei ovunque, restando sveglia la notte per guardarti mentre dormi e accarezzarti piano, cercando parole per descriverti e arrendendomi ogni volta...perchè tu sei molto di più di tutto ciò che io abbia mai conosciuto, di tutto ciò che io abbia mai stretto tra le mie mani e racchiuso nel mio cuore...
Tu sei il mio stupore, e ora sei la mia felicità...e so che ogni giorno mi donerai qualcosa di nuovo, mi insegnerai qualcosa che non so...ed io non aspetto altro...se non meravigliarmi ogni volta del fatto che tu sia reale..


"Tu non sei quello che sembri nei momenti di tristezza,tu sei molto di più"
(P.Coelho)


A un passo dal possibile
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me
Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho
Eppure sentire
Nei fiori tra l'asfalto
Nei cieli di cobalto - c'è
Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - c'è
Un senso di te
C'è un senso di te.Un senso di te.C'è un senso di te ..

Febbraio, in una giornata in cui il sole splende come fosse già primavera. E basta poco per sentirsi bene, basta godere di quel pò di calore nell'aria, della compagnia di persone care...basta la vicinanza di chi adesso è così importante...
E mi basto io, nel mio disordine..
oggi basto io, e non importa tutto il resto...
Basto io, perchè ho fatto tesoro di mille sorrisi, perchè ho racchiuso nel cuore gli sguardi felici, le tinte calde e avvolgenti di queste giornate..che adesso si sprigionano e mi lasciano pervasa di spensieratezza anche se è già il tramonto..anche se questa giornata di sole è finita...


«"Il tempo prenderà la mia mente e la porterà via lontano, lì dove posso volare... la profondità della vita metterà in secondo piano la tentazione di vivere per te... Se destinata ad essere sola, il silenzio cullerà le mie lacrime...perchè tutto riguarda l'amore e ora so meglio di come la vita sia una piuma fluttuante...e farei meglio a sognare invece di combattere.."(Elisa-Dancing-) »
♪ Wish you were here, Pink Floyd